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Spiagge deserte in Calabria: come arrivarci senza auto e senza folla

Nicoletta Feriolidi Nicoletta Ferioli· 23/08/2026 08:02
Spiagge deserte in Calabria: come arrivarci senza auto e senza folla

La Calabria è una delle regioni italiane che ancora conserva angoli di paradiso praticamente intatti, dove il turismo di massa non ha ancora lasciato tracce visibili. Da oltre dieci anni studio i territori e le loro peculiarità, e posso dirvi con certezza che le spiagge deserte della Calabria rappresentano una delle ultime frontiere del turismo consapevole in Italia. La difficoltà principale non è trovarle, ma arrivarci senza dipendere dall'auto privata, mantenendo quell'autenticità che le caratterizza.

I trasporti pubblici verso la costa calabrese

Mi è capitato di recente di parlare con una famiglia da Napoli che desiderava raggiungere le spiagge calabresi limitando l'impronta ecologica del proprio viaggio. La soluzione più pratica? Combinare il treno regionale con piccoli spostamenti locali. La Calabria è ben collegata dalla linea ferroviaria jonica e tirrenica, con stazioni nelle principali località costiere come Reggio Calabria, Siderno e Tropea.

Una volta scesi dal treno, i bus locali di Calabria Mobilità rappresentano l'opzione principale. Non sono veloci come vorremmo, ma funzionano. Il consiglio operativo è consultare gli orari con almeno una settimana di anticipo durante l'estate, quando i servizi sono potenziati ma anche più affollati. Evitate di presentarvi senza informazioni: ho visto turisti aspettare ore una coincidenza inesistente.

Le spiagge meno conosciute accessibili via trasporto pubblico

La costa di Capo Vaticano merita una menzione particolare. Il piccolo paese di Ricadi, raggiungibile in bus da Tropea, offre accesso a calette praticamente abbandonate anche in agosto. La spiaggia di Grotticelle, con le sue formazioni rocciose caratteristiche della Geomorfologia costiera calabrese, rimane frequentata principalmente da gente locale persino in alta stagione.

Sulla costa jonica, la zona tra Siderno e Locri custodisce veri tesori nascosti. La spiaggia di Stilo, per esempio, è servita da una linea bus poco nota ai turisti. Qui ho passato un'intera giornata di metà agosto trovando letteralmente tre persone in acqua. Non c'è niente di particolare, no spiaggia attrezzata, no bar: esattamente quello che state cercando se siete fuggiti dalla città.

Un errore che vedo commettere spesso è pensare che le spiagge deserte si trovino solo nella parte meridionale della regione. La costa tirrenica tra Paola e Amantea nasconde piccoli paradisi dove gli autobus passano raramente ma regolarmente. La combinazione di meno pubblicità turistica e accesso leggermente più complicato crea il vuoto perfetto.

Organizzarsi senza auto: logistica pratica

Quando decidete di esplorare questi luoghi, dovete pensare al rifornimento idrico e alimentare come fareste per isolarsi tra le montagne del Trentino in cerca di solitudine e tranquillità. Non è la stessa cosa, certo, ma il principio è identico: pianificazione. Le spiagge deserte non hanno chioschi. Portate acqua, cibo, protezione solare.

I negozi locali nei paesi costieri chiudono spesso tra le 13 e le 17, esattamente quando voi volete pranzare. Ho imparato a comprare tutto al mattino, nei primi negozi incontrati scendendo dal bus. Un lettore mi ha chiesto come comportarsi con i rifiuti: semplice, portateli via. Non è una spiaggia selvaggia se lasciate bottiglie di plastica.

Per quanto riguarda la permanenza, i prezzi degli alloggi nei piccoli paesi costieri sono ancora ragionevoli, specialmente se non cercate strutture di lusso. Un'alternativa che considero sottovalutata è il campeggio leggero autorizzato: vi avvicina ancora di più alla natura senza violare le normative locali.

I periodi giusti per evitare la folla

Settembre è il mese ideale, quando le scuole riaprono al nord e i turisti si ritirano. La temperatura dell'acqua è ancora perfetta, il caldo è meno oppressivo, gli autobus circolano normalmente. Giugno, se potete prendervi quella libertà, offre un compromesso: non è ancora pieno agosto ma i servizi pubblici funzionano già a pieno regime.

Agosto rimane il mese più complicato, ma se dovete andare in quel periodo, spostatevi verso l'interno, raggiungendo le spiagge solo nelle prime ore del mattino. I bus delle 6.30 arrivano nei luoghi giusti quando ancora il mondo dorme.

Scoprire il territorio oltre la spiaggia

Una spiaggia deserta acquista tutta un'altra dimensione quando è circondata da storia e natura. Diversamente da quanto si pensa, la ricerca delle spiagge selvagge nel Sud Italia dove il mare è cristallino e la folla assente vi porterà spesso a scoprire Insediamenti umani storici affascinanti a pochi chilometri di distanza.

I paesi arroccati sulle colline calabresi, raggiungibili a piedi da molte spiagge deserte, conservano tradizioni culinarie autentiche. Sono solito visitare i mercatini locali quando arrivo in un territorio nuovo: racconto sempre questa esperienza ai miei lettori perché cambia completamente la percezione del viaggio. Non è solo mare, è comunità, è memoria.

La Calabria deserta esiste ancora, e il mezzo di trasporto non deve essere un'auto. Serve pazienza, pianificazione e la consapevolezza che il viaggio vero inizia quando scendete dal bus e la spiaggia inizia a rivelarsi davanti a voi, silenziosa e intatta.

Nicoletta Ferioli
Nicoletta Ferioli

Nicoletta si dedica da oltre dieci anni a diffondere stili alimentari consapevoli. Dopo una personale esperienza di cambiamento alimentare legata a problemi digestivi, è diventata esperta nella composizione di menù bilanciati e nella scoperta di prodotti locali tipici del centro Italia.