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Pagare con il telefono è sicuro? Gli errori che aumentano il rischio e si possono evitare

Romina Calvidi Romina Calvi· 08/08/2026 13:52
Pagare con il telefono è sicuro? Gli errori che aumentano il rischio e si possono evitare

Il pagamento tramite smartphone è diventato una pratica quotidiana per milioni di italiani, soprattutto negli ultimi mesi quando la diffusione dei wallet digitali ha raggiunto livelli senza precedenti. Tuttavia, questa comodità comporta rischi significativi se non si adottano le giuste precauzioni. Gli esperti di sicurezza informatica concordano nel sottolineare che la maggior parte degli incidenti deriva da errori comportamentali dell'utente piuttosto che da vulnerabilità tecniche. In questo articolo esamineremo i principali errori che aumentano il rischio di frode e come evitarli.

La falsa sicurezza del telefono come portafoglio

Molti utenti credono erroneamente che il semplice utilizzo dello smartphone per i pagamenti garantisca un livello di protezione elevato. In realtà, la sicurezza dipende da come vengono gestite le credenziali e dall'atteggiamento dell'utente durante le transazioni.

Uno dei principali errori consiste nel salvare i dati della carta direttamente nel telefono senza attivare alcuna protezione biometrica. Uno smartphone perso o rubato diventa immediatamente uno strumento di frode nelle mani sbagliate. Le Applicazioni di mobile banking offrono protezioni avanzate, ma solo se attivate consapevolmente.

Secondo gli analisti del settore, circa il 40% degli incidenti avviene perché gli utenti utilizzano password deboli o le condividono con altri dispositivi. Questa pratica espone il conto a rischi considerevoli, specialmente se il telefono accede a reti Wi-Fi pubbliche.

Errori comuni nei pagamenti digitali che espongono al rischio

Un errore frequente riguarda l'uso di reti Wi-Fi non protette in pubblico. Quando effettuate un pagamento al caffè o in stazione collegandovi al Wi-Fi gratuito, state potenzialmente trasmettendo dati sensibili attraverso canali non criptati. I cybercriminali possono facilmente intercettare queste informazioni.

Altro comportamento rischioso è ignorare le notifiche di verifica a due fattori. Molti utenti le disattivano perché le ritengono scomode, ma questa è esattamente la protezione che impedisce a terzi di accedere al vostro account anche in possesso della password.

Cliccare su link di conferma ricevuti via email o SMS rappresenta un classico vettore di attacco. Le email di phishing sono sempre più sofisticate e replicano fedelmente l'aspetto delle comunicazioni ufficiali delle banche. La regola d'oro è accedere sempre direttamente all'app della banca, mai tramite link esterni.

Non aggiornare regolarmente il sistema operativo del telefono è un errore che sottovalutiamo spesso. Gli aggiornamenti contengono patch di sicurezza cruciali che proteggono da vulnerabilità scoperte di recente.

Come proteggere veramente i pagamenti con il telefono

Per ridurre significativamente i rischi, iniziate attivando l'autenticazione biometrica su tutte le app di pagamento. Impronta digitale o riconoscimento facciale aggiungono uno strato di sicurezza che rende molto più difficile l'accesso non autorizzato.

Utilizzate una VPN quando siete collegati a reti pubbliche, specialmente per transazioni sensibili. Una VPN - Virtual Private Network cripfa il vostro traffico internet, rendendo invisibile ai malintenzionati ogni dato trasmesso.

Monitorate costantemente i vostri movimenti bancari. La maggior parte delle frodi viene scoperta solo dopo settimane se non si controlla attivamente l'estratto conto. Impostate notifiche per ogni transazione che supera un importo definito da voi.

Evitate di salvare i dettagli della carta su app di e-commerce poco note. Usate servizi di pagamento affidabili come Apple Pay o Google Pay, che non trasmettono mai il numero della carta ai commercianti.

Non lasciate mai il telefono incustodito, nemmeno per pochi minuti. Se ritenete di averlo perso, contattate immediatamente la banca per bloccare i servizi di pagamento.

Il ruolo della consapevolezza nella sicurezza digitale

La tecnologia ci protegge, ma è la consapevolezza dell'utente il vero muro di difesa. I pagamenti mobili sono intrinsecamente sicuri se utilizzati correttamente, grazie ai complessi protocolli crittografici che proteggono le transazioni.

Tuttavia, nessuna tecnologia può proteggervi dall'errore umano. Rimanere informati sulle nuove minacce, mantenere sani scetticismo nei confronti dei messaggi sospetti e adottare abitudini prudenti online sono le vostre migliori armi.

Ricordate che le banche e i fornitori di servizi di pagamento investono costantemente in sicurezza. Il vostro compito è fare la vostra parte: usare il telefono intelligentemente, proteggere le credenziali come se fossero le chiavi di casa vostra e restare vigili.

Romina Calvi
Romina Calvi

Romina, cresciuta nella riviera ligure, ama raccontare itinerari low cost tra borghi e mare, con consigli sulla mobilità sostenibile. Ha passato un’estate come accompagnatrice turistica per ragazzi stranieri in Italia, scoprendo piccoli segreti legati alle tradizioni gastronomiche locali.