20
Feb

Viscomi incontra gli imprenditori: “Lavoriamo insieme per una nuova Calabria”

Viscomi imprenditori

“Il rilancio economico ed occupazionale della nostra regione dipende da una serie di fattori, uno dei più importanti riguarda proprio la definizione, il sostegno e lo sviluppo di un progetto industriale che sia credibile e sostenibile. Va da sé che un obiettivo del genere, in un contesto territoriale ed economico strutturalmente debole, dipende dalla capacità e dalla volontà di mettere assieme le esperienze concrete e le competenze dimostrate”.

È il messaggio lanciato da Antonio Viscomi, candidato del Partito democratico nel collegio uninominale Camera – Catanzaro Lamezia e nel Collegio plurinominale Camera – Calabria 2, che ha incontrato numerosi imprenditori presso la “Lamezia Europa Spa – Area di Sviluppo Regionale”, Agenzia di Sviluppo Locale a cui la Legge Regionale n° 42 del 2 agosto 2013 ha affidato lo scopo di promuovere lo sviluppo sociale, economico ed occupazionale, di qualificare le competenze e le risorse umane,  di accrescere la competitività e l’attrattività dei territori di riferimento valorizzando i sistemi produttivi locali, in piena sinergia con gli strumenti della programmazione regionale e con gli strumenti della pianificazione territoriale.

“L’area industriale ex-Sir – ha sottolineato Viscomi – costituisce oggi l’esempio più evidente e concreto di quanto sia essenziale mutare prospettiva, qui siamo in quella che possiamo definire una condizione di già e non ancora; il già è rappresentato dalle molte realtà aziendali che garantiscono occupazione, generano reddito, contribuiscono alle sorti economiche dell’intero territorio regionale, sono capaci di essere competitive sui mercati extra-regionali. Il non ancora è invece direttamente riferito a quelle condizioni di contesto che rendono tutto più arduo e maledettamente difficile; penso ad un sistema burocratico che non solo non agevola ma manifestamente rallenta o immobilizza, così come penso alla partita delle non adeguate o inesistenti infrastrutture che di fatto impediscono quella logistica che oggi è la vera chiave di successo per i sistemi produttivi ed economici”.

Accompagnato dal dirigente di Lamezia Europa, Tullio Rispoli, il professore Viscomi ha visitato alcune realtà imprenditoriali e in particolare Ecosistem, Fragiacomo concimi, Dinamica Packaging, Mantella Srl, Zinco Sud e Coppi.

“Da chi guida aziende affermate – come quelle che ho visitato – emerge chiaramente una impellente necessità e cioè quella di un ascolto consapevole, alla politica non si chiedono miracoli ma solo ed unicamente di fare, e farlo bene, il proprio dovere. È evidente – ha proseguito Viscomi – come l’area industriale lametina testimoni l’urgenza di recuperare una visione strategica e unitaria, la stessa che ha caratterizzato l’idea e la nascita dei patti territoriali e dei contratti di area. Sedersi intorno ad un tavolo è dunque condizione necessaria per far ripartire il sistema economico, tuttavia non è sufficiente perché occorre anche la capacità di guardare lontano e di capire come i cicli economici e i ritmi di impresa non si  conciliano affatto con i tempi della politica burocratica. Basti pensare che per il sito di Lamezia, sottoposto a un vincolo paesaggistico che per un’area industriale costituisce un’autentica contraddizione in termini, è dal 1967 che si aspetta lo svincolo autostradale”.

“Abbiamo bisogno in questa regione – ha concluso Viscomi – di riscoprire quello “spirito del ‘45” che nel dopoguerra consentì la rinascita italiana. Dobbiamo fare sistema, consapevoli che il successo di una impresa è il successo di tutta una comunità. Ecco, lo “spirito del ‘45” significa proprio questo: lavorare insieme per costruire una nuova regione”.