03
Apr

Vini di Calabria, l’IGT regionale

Come abbiamo già raccontato la Calabria, antica Enotria, è un luogo dove la produzione di vino affonda le radici in una storia antichissima, poi per alterne e note vicende quest’abitudine di qualità si è persa.
Solo nel corso degli ultimi decenni la regione è rientrata a pieno titolo tra i territori vinicoli di eccellenza, a presidiare questo nuovo corso i marchi di qualità come le Denominazioni di Origine Controllata (9 DOC) ma anche le numerose IGT (10), l’indicazione geografica territoriale.
In Calabria ce ne sono molte ma, come è logico che sia, iniziamo da quella più ampia che copre l’intero territorio regionale.
La denominazione Calabria IGT rappresenta infatti una delle più importanti aree vitivinicole della regione Calabria. La denominazione, creata nel 1995, include le province di Cosenza, Crotone, Vibo Valentia, Reggio di Calabria.
I vini si basano principalmente sui vitigni Aglianico, Ansonica, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Calabrese, Castiglione, Chardonnay, Gaglioppo, Greco Bianco, Guarnaccia, Magliocco canino, Malvasia bianca, Malvasia nera di Brindisi, Manzoni bianco, Marsigliana nera, Merlot, Montonico bianco, Moscato bianco, Nerello Cappuccio, Nerello Mascalese, Nocera, Pecorello, Pinotbianco, Prunesta, RieslingItalico, Sangiovese, Sauvignon, Sémillon, Gewürztraminer, Trebbiano Toscano.