18
Ott

Villa San Giovanni: l’ex sindaco Messina accusato d’abuso d’ufficio

Antonio Messina Villa San Giovanni

Nuovo rinvio a giudizio per l’ex primo cittadino di Villa San Giovanni per abuso d’ufficio. Già imputato nel procedimento Gotha, con l’accusa di aver aiutato Paolo Romeo, considerato l’eminenza grigia della direzione strategica della ‘ndrangheta reggina, ad aggirare e snellire le pratiche necessarie per aprire il centro commerciale ‘Perla dello Stretto’, Messina sarebbe ora accusato per aver revocato degli incarichi legali all’avvocato Giusy Caminiti “in assenza – si legge nel capo di imputazione – dei presupposti di legge, in modo immotivato e a soli fini ritorsivi per gli articoli di stampa pubblicati da Caminiti sul quotidiano ‘Gazzetta del Sud”.

All’allora sindaco non sarebbero piaciuti i pezzi riguardanti l’inchiesta Fata Morgana, poi confluita in Gotha, e non sono sarebbero piaciuti quelli che hanno illustrato in dettaglio il coinvolgimento dell’amministrazione villese. Non avrebbe gradito che a scriverli fosse una delle avvocatesse del Comune. Per questo, con un provvedimento urgente comunicato dalla responsabile del settore contenzioso dell’amministrazione, Messina nel giugno del 2016 comunicò a Caminiti la revoca degli incarichi legali per “la perdita della fiducia nei confronti del professionista”