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Nov

VIDEO – Cosenza, appalti, corruzione e frode fiscale: indagati dirigenti del Comune

Cosenza corruzione Comune

Appalti, corruzione e frode fiscale nel settore immobiliare: questi gli obiettivi degli uomini della Guardia di Finanza di Cosenza che, questa mattina, hanno eseguito un mxi blitz, coordinato dalla Procura della Repubblica di Cosenza, guidata da Mario Spagnuolo.

Nel mirino della Procura sono finiti alcuni degli atti pubblici affidati dal Comune di Cosenza mentre gli uomini della Guardia di finanza hanno notificato alcune misure interdittive. I reati contestati ai diversi indagati, a vario titolo, vanno dalla corruzione per atto d’ufficio all’abuso d’ufficio.

Tra gli indagati di una delle inchieste ci sono anche tre dirigenti del Comune di Cosenza, a cui è stata notificata l’interdizione dai pubblici uffici, che avrebbero avuto stretti rapporti con alcuni imprenditori, che beneficiavano degli affidamenti “spezzettati” e dati in procedura di somma urgenza con importi sempre inferiori ai 40mila euro.

L’attività delle fiamme gialle del Nucleo di polizia tributaria di Cosenza ha permesso di passare al setaccio oltre 5 mila determine dirigenziali. Tra gli appalti finiti nel mirino degli inquirenti anche quelli relativi al canile e alle luminarie. L’importo complessivo dei lavori contestati, tra il 2012 al 2015, è pari a oltre 2 milioni di euro.

L’altra operazione riguarda un sequestro per equivalente per quasi 3 milioni di euro eseguito nei confronti di quattro società su cui pende l’accusa di frode fiscale. Nel mirino, in questo caso, il contratto relativo alla costruzione di un grande complesso immobiliare.

Ai nostri microfoni, per L’Altro Corriere TV, il procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo: