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Turisti russi, 876 mila solo nel 2016: +5,3% rispetto al 2015

L’elevato peso economico del turismo, che contribuisce per il 10,2 per cento al Pil e per l’11,6 per cento all’occupazione (fonte: WTTC), l’alto valore strategico dell’Italia turistica, che è la prima meta fra i Paesi Schengen per i visitatori extraeuropei (fonte: elaborazione ONT su dati Eurostat estratti a marzo 2017) e l’ottimo sentiment (82,4 per cento) suscitato fra i viaggiatori stranieri che hanno visitato il nostro Paese (fonte: Travel Appeal 2016), fanno della destinazione Italia una meta di grande valore, la cui fama internazionale è confermata anche dal turista proveniente dalla Federazione Russa. Nel 2016 i visitatori russi in Italia sono stati 876mila, il 5,3 per cento in più rispetto al 2015 (fonte: stime Banca d’Italia). La Federazione Russa è il mercato di origine con la più alta permanenza media in Italia fra i Paesi Extraeuropei (3,7 giornate oltre la media italiana) (fonte: Istat), nonché quinto Paese per spesa media giornaliera pro-capite per vacanza (167 € circa, contro i 113 € spesi in media al giorno da un turista straniero in vacanza in Italia) (fonte: Banca d’Italia).

Fra gli stranieri che visitano il Belpaese, il turista russo è di gran lunga il più soddisfatto dell’ultimo viaggio effettuato in Italia: estasiato dalle bellezze artistiche e naturali, il clima e il cibo nostrano, aggiudica all’Italia un voto di 9,2, ben oltre la media italiana (fonte: Confimprese, in collaborazione con Nielsen “Mobilità, accoglienza, cultura e fascino. Il nostro Paese visto con gli occhi degli altri” – aprile 2016). Ha, in media, un’età compresa fra i 35 e 55 anni, ama la novità, prenota la vacanza all’ultimo momento, ha una tendenza crescente ad organizzarsi autonomamente, è interessato ai prodotti di nicchia, viaggia principalmente in estate (46,5 per cento) ed è incline a tornare nei luoghi già visitati (fonte: Istat, rapporto ENIT-MAECI Russia 2017).

Con specifico riferimento all’Italia, a gennaio 2017 i Consolati Generali italiani a Mosca e a San Pietroburgo hanno registrato un incremento dei visti rilasciati di circa il 73% in più rispetto all’analogo periodo del 2016. Il 2017 è stato dichiarato, per volontà del Ministro Franceschini, l’Anno dei Borghi e, allo scopo di far conoscere al vasto pubblico russo un’Italia meno nota e più autentica, la sede Enit di Mosca sta organizzando due importanti iniziative per la promozione dell’immagine italiana. La prima riguarda un progetto radiofonico, in collaborazione con la stazione radio ECHO di Mosca, in onda due volte al giorno dal 13 al 19 marzo, intitolato “L’Italia è il Paese del mio sogno”. La seconda, dedicata al pubblico cinefilo, consiste nella proiezione di uno spot sull’Italia in 35 sale cinematografiche selezionate sul territorio russo, per un mese tra marzo e aprile. Per l’edizione 2017 lo stand Italia, Pad. 2 Stand B201A/B201B, ospita l’offerta turistica italiana su una superficie di oltre 650 mq. Sono presenti le Regioni Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche Piemonte, Puglia e Toscana, Calabria e Sardegna oltre ad altre aziende dei settori dell’ospitalità e dell’intermediazione.