16
Ago

Laino Borgo: il fascino del ‘Santuario delle Cappelle’

Secondo alcune reminiscenze della tradizione locale, tutto ebbe inizio con un sogno tormentato, agitato. Domenico Longo prese qualche vestito, preparò in fretta la valigia e raggiunse la Terra Santa. In sogno, gli apparvero i luoghi sacri di Gerusalemme e spinto dalla fede, decise di lasciare la sua casa a Laino Borgo ed intraprendere un viaggio lungo sette mesi.

Siamo nel 1557 e dopo undici giorni di permanenza a Gerusalemme, Longo torna in Calabria con alcuni disegni che serviranno per riprodurre fedelmente – sul modello della cappella fatta edificare da Sant’Elena – il Santuario della Madonna dello Spasimo o delle Cappelle.

Le prime cinque cappelline (costruzioni rustiche con tetto a nicchia) ricordano la ‘Nascita di Gesù’, la ‘Santa Croce sul Calvario’, il ‘Sepolcro di Gesù’, la ‘Pietra dell’Unzione’ e ‘l’Ascensione sul Monte Oliveto’. Oggi le cappelle sono quindici.

Santuario delle Cappelle Laino Borgo
Cappelline Santuario Laino Borgo

Lo stile della chiesa di Laino Borgo è semplice. Un’unica navata centrale e l’affresco del soffitto dedicato alla ‘Deposizione di Gesù’. Nel Santuario era custodita anche una effige della Madonna dello Spasimo, che rappresenta la Vergine Maria Addolorata, ma nel settembre del 2010 è stata rubata. Nel piazzale, invece, si trova una fontana in pietra realizzata nel 1890 nel corso di alcuni lavori di ampliamento e restauro. Il Santuario delle Cappelle-Sacro Monte di Laino Borgo, già all’attenzione dell’Unesco, è pronto ad entrare a far parte dei beni Patrimonio dell’Umanità. Un complesso monumentale unico nel Sud Italia, ma ancora sconosciuto.

“I Santuari sono marcatori territoriali del sacro sparsi su tutto il territorio calabrese, documenti storici che hanno subito delle modifiche”. “Il Santuario delle Cappelle di Laino Borgo è straordinario, è la riproposizione di alcuni edifici della Terra Santa. Ci sono altri due casi simili a Montaione (Toscana) ed a Varallo (Piemonte). I due Santuari attirano circa 80.000 visitatori ogni anno”.

Giuseppe Roma, autore insieme a Franca Papparella del volume Santuari d’Italia. Calabria (De Luca Editori d’Arte).