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Turismo, Bianchi: “dati euromonitor, visione parziale attrattività Italia”

“I dati di Euromonitor International sulle 100 città più visitate al mondo ci danno solo una lettura parziale dell’attrattività e delle potenzialità del nostro Paese. È sicuramente un fatto positivo che Roma si sia piazzata al 13/mo posto, avanzando di un gradino, e che Milano registri il maggiore tasso di crescita, ma questi numeri devono spingerci a recuperare competitività. Per avere un quadro generale dobbiamo guardare all’Organizzazione Mondiale del Turismo, per cui nella graduatoria delle destinazioni turistiche mondiali più frequentate dal turismo straniero l’Italia è al 5° posto per gli arrivi e al 7° posto per gli introiti”. A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo.

“L’Italia – spiega il sottosegretario – ha tante peculiarità: dal mare alla montagna, dall’enogastronomia alla cultura e all’archeologia. È quel vivere italiano che tanto piace agli stranieri. Secondo il Country Brand Index (Future brand 2014-2015), turismo e cultura si confermano, per l’Italia, quali principali fattori di attrattività e riconoscibilità. Per recuperare competitività nel settore, dunque, dobbiamo valorizzare tutto il territorio, dalle grandi città d’arte ai piccoli borghi, ai cammini e alle mete alternative. Le parole d’ordine sono delocalizzare e diversificare l’offerta e decongestionare le grandi mete turistiche promuovendo quell’Italia meno conosciuta ma non per questo meno bella”.

E conclude: “Proprio in questa direzione va il Piano Strategico del Turismo. Se l’anno scorso è stato l’anno dei Cammini, con un investimento di 60 milioni di euro, quest’anno sarà l’anno dei borghi con una serie di iniziative promozionali. Abbiamo avviato una serie di progetti come il recupero dei fari e delle case cantoniere e la valorizzazione delle ferrovie storiche proprio per uno sviluppo sostenibile del nostro patrimonio, in linea con i trend internazionali”.