26
Dic

Trapianti, direttore centro Cosenza: “Donazioni in crescita”

trapianto

Negli ultimi due mesi si e’ registrato un sensibile incremento delle donazioni, che ha fatto salire il tasso a 10.5 donatori per milione di abitanti rispetto a 9.5 dello scorso anno“. Lo afferma, in una nota, Renzo Bonofiglio, direttore della Uoc di Nefrologia e Trapianti e responsabile del Polo trapianti di Cosenza. “E’ con grande soddisfazione – prosegue – che registro un ulteriore passo in avanti sulla normalizzazione delle donazioni di organi in Calabria. Dopo la spinta propulsiva del direttore del Centro nazionale trapianti Nanni Costa, le istituzioni regionali unitamente al direttore del Centro regionale trapianti, ai direttori generali delle due Aziende ospedaliere di Cosenza e Reggio Calabria ed a tutti gli attori del processo donazione trapianti (rianimatori, nefrologi, chirurghi e infermieri) hanno proceduto ad una rivisitazione di tutti i processi che stanno dando i loro frutti in questo ultimo scorcio del 2016. La strada da percorrere e’ ancora lunga per poter raggiungere il target nazionale di 20-21 donazioni per milione di abitanti, ma come lo stesso Nanni Costa ha tenuto a precisare, ‘il traguardo e’ alla portata dell’organizzazione trapiantologica calabrese. Certo – ha ribadito Costa – e’ necessario uno sforzo della Regione per dotare le strutture di Cosenza e Reggio Calabria delle sufficienti risorse economiche e soprattutto umane e strutturali per far si che in Calabria aumenti il numero dei donatori’. A fronte di una qualita’ trapiantologica eccellente, sostiene il Direttore del Centro Nazionale Trapianti, bisogna lavorare in questo settore per evitare che il 50% dei pazienti attualmente in lista venga trapiantato fuori Regione con ulteriore aggravio per le casse regionali”. L’Aist, l’Associazione Sud Italia Trapiantati, presieduta da Rachele Celebre, e’ scritto in una nota, “nel prendere atto di questa nuova stagione foriera di concrete speranze per i cittadini calabresi in attesa di trapianto, vuole ringraziare pubblicamente tutte le famiglie dei donatori che in questo 2016  hanno contribuito, con grande senso civico, a ridare speranza e vita a tanti ammalati di uremia terminale e ringrazia pubblicamente tutti gli attori coinvolti: nefrologi, chirurghi, Coordinamento regionale trapianti, rianimatori ed anestesisti, il personale delle sale operatorie, microbiologi, laboratoristi, anato-patologi, infermieri e tutte le figure delegate all’assistenza diretta dei pazienti”