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Mar

Traffico di droga sull’asse Calabria-Sicilia: arrestate sedici persone

Un traffico di droga, sull’asse Sicilia-Calabria, è stato scoperto dai carabinieri del comando provinciale di Catania. Sedici le persone arrestate, tra cui anche una famiglia composta da tre fratelli e dalle mogli di due di loro, ritenute parte integrante di un’organizzazione criminale operante a Randazzo. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di avere acquistato cocaina e marijuana nella Locride. La droga sarebbe stata venduta nel mercato di Randazzo, nel catanese e nei paesi della zona settentrionale dell’Etna.

AGGIORNAMENTI

La droga che arrivava dalla Locride, in provincia di Reggio Calabria, veniva trasportata con l’aiuto dei corrieri, sorretti da un’organizzazione criminale ben collaudata. A capo dell’associazione vi erano i fratelli Scrivano, che dirigevano l’attività di spaccio nel territorio dei comuni di Randazzo e limitrofi. I fratelli provvedevano anche all’acquisto della droga grazie ad un canale con la Calabria, retto da Domenico Staltaro, pregiudicato di Bianco (RC).

La Dda di Catania ha condotto il blitz all’alba, con il supporto di 70 militari. L’operazione ha interessato le provincie di Catania, Reggio Calabria, Ragusa e Messina. In manette sono finite 16 persone residenti a Randazzo, Castiglione di Sicilia, Maniace, Aci Catena e Bianco (RC), 13 ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e 3 di traffico e spaccio in concorso. 9 sono finiti in carcere e 7 ai domiciliari.