07
Lug

Torna “Armonie d’arte”, la grande magia del festival raddoppia

Armonie d’Arte Festival presenta le nuove preziose sinergie che aprono nuovi scenari per il futuro e che renderanno ancora più speciale la XXI edizione, il cui programma verrà presentato ufficialmente il 13 luglio a Roma, nella Sala Nassiriya del Senato della Repubblica. La prima novità è l’accordo tra la Fondazione Armonie d’Arte, la Provincia e il Comune di Catanzaro.

Un festival e due parchi

L’amministrazione provinciale e comunale, che erano già nel Comitato d’indirizzo della Fondazione, hanno deliberato un protocollo d’intesa che potenzia il Festival nel territorio catanzarese, creando un vero e proprio distretto culturale: il territorio di Borgia, con il Parco archeologico nazionale Scolacium, e quello di Catanzaro, con il Parco Internazionale della Scultura e della Biodiversità Mediterranea, si intersecano nel segno di un Festival che ne diventa lo straordinario strumento di promozione internazionale. E, infatti, il Festival nasce a Scolacium e per 20 anni ha vissuto in simbiosi con esso riportandolo al mondo; ora, però, avverte la necessità etica di aggiungere al suo cammino il nuovo particolarissimo spazio che è il Parco Internazionale della Scultura e della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, che si distingue per la sua unicità a livello europeo, per l’inedita compresenza di quattro simboli dal valore fortemente contemporaneo che rimandano a quattro temi fondamentali del nostro tempo: natura, cultura, salute e pace. «Da un lato – sottolinea il direttore artistico Chiara Giordano – Scolacium, “qui, dove il tempo passa e rimane, ci alimentiamo di memoria”, dall’altro, il Parco della Biodiversità, “qui, dove il tempo corre e rincorre, ci nutriamo di futuro”».

Armonie d'arte festival XXI edizione

La partnership con “My World”

Un Festival e due parchi, quindi, saranno lo scenario naturale e perfetto di spettacoli di musica, teatro, danza e non solo, con la permanente identità colta e di profilo internazionale. Altra importante novità è la partnership con la società “My World” che, se da una parte è un moderno strumento di cashback, dall’altra, rappresenta una competitiva opportunità di indotto socioeconomico che il Festival può attivare anche a favore del territorio stesso. My World è presente in 53 paesi da 20 anni e oggi il suo network ha marchi leader nei vari settori commerciali; tutto ciò determina un’importante visibilità per il Festival che, a sua volta, diventa un prodotto da vivere. Il sistema sarà attivo dal primo agosto e tutte le info saranno disponibili sul sito armoniedartefestival.com.
In campo i Calabersi nel mondo
Il terzo partenariato culturale, fondamentale per l’internazionalizzazione del brand Festival e, quindi, del brand Calabria, è con la Consulta dei Calabresi del Mondo, il cui vice presidente è Salvatore Tolomeo, coordinatore generale di tutti consultori presenti negli altri paesi. «Questo accordo – afferma Chiara Giordano – è la testimonianza del profilo internazionale del Festival e, nello stesso tempo, è un punto di partenza per un networking forte e costruttivo con quei calabresi che con successo, umano e professionale, rappresentano felicemente questa terra a livello globale; una loro terra comunque, piena di bellezza naturale, di storia antica e valori fondativi e fondamentali della cultura occidentale; una terra da cui sono partiti in tanti, come semi al vento, per fecondare altre terre che, grazie a loro, sono diventate belle e grandi».

La conferenza stampa

Le nuove partnership sono state presentate questa mattina in una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il presidente della Provincia e sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo. «Il Festival – ha detto Abramo – ha un grande significato, quello artistico e culturale ma anche quello sociale, con una risposta alla sofferenza determinata dall’anno di pandemia. Per noi è un momento di grande soddisfazione ed entusiasmo. Speriamo di continuare a settembre, come amministrazione comunale abbiamo in cantiere un cartellone importante al Politeama e al San Giovanni. Catanzaro si sta rivelando effervescente anche grazie a tante associazioni e operatori. Inoltre, con la ristrutturazione del Teatro Masciari l’offerta sarà ancora più ricca. È importante fare rete, purtroppo su questo la Calabria sconta un limite, c’è bisogno di una regia unica e spero che la Regione assuma questo ruolo, evitando gli errori del passato e dando certezze sui finanziamenti. In generale l’attività delle istituzioni deve garantire la prosecuzione di queste attività». Ha inviato un saluto il presidente del Parco internazionale della Biodiversità mediterranea, Michele Traversa, che ha assicurato «grande vicinanza al Festival»: presenti alla conferenza stampa anche il sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco, il vice presidente della Consulta regionale dei Calabresi nel Mondo, Salvatore Tolomeo, e, in collegamento telefonico, il manager delegato della Società My world, Roberto De Donno, partner del Festival per la valorizzazione territoriale. Elisabeth Sacco ha osservato che «il comune di Borgia si identifica con Armonie d’Arte e viceversa ma il Festival appartiene al mondo e siamo felici che possa ampliare la sua magia sempre più. Abbiamo il dovere di far crescere la cultura. Siamo onorati che le radici di Armonie d’Arte siano a Scolacium, nel territorio borgese: insieme continueremo a crescere». Per Tolomeo «questi eventi sono straordinari sia perché veicolano un’immagine diversa della Calabria nel mondo sia perché valorizzano anche il turismo di rientro, considerando che sono 700mila all’anno i calabresi che tornano per le vacanze».