28
Ott

Tangenti Anas, Luigi Meduri: “mai preso soldi”

“Sono estraneo ai fatti, mai preso soldi”. Questa la versione di Luigi Meduri, ex sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture dal 2006 al 2008 finito agli arresti domiciliari per corruzione nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma su un giro di tangenti all’Anas, interrogato dal gip Giulia Proto.

A spiegare la linea di difesa dell’ex sottosegretario è stato il suo difensore Antonio Managò: “Il mio assistito ha risposto a tutte le domande e chiarito ogni particolare, ha spiegato di essere estraneo a qualsiasi passaggio di danaro”.

Secondo il legale, dunque, Meduri non era a conoscenza dello scambio illecito tra gli imprenditori coinvolti che davano soldi all’Anas in cambio di favori. Sempre secondo la difesa, Meduri sarebbe stato chiamato più volte in causa, senza colpe, da Antonella Accroglianò (la Dama Nera) che avrebbe speso, secondo gli inquirenti, più volte il nome di Meduri in più occasioni.

Secondo l’accusa, l’esponente politico si sarebbe adoperato, da un lato, per mettere a disposizione il suo pacchetto di voti a favore del fratello della “Dama nera”, candidato alla Regione Calabria nelle liste dell’Udc, e dall’altro si sarebbe dato da fare per fargli ottenere un importante incarico all’interno di una società partecipata della Regione, sempre dietro richiesta della Accroglianò dopo il fallimento del fratello alle elezioni. In cambio, sostengono la Guardia di Finanza e la procura di Roma, l’ex sottosegretario avrebbe chiesto l’assunzione e la riconferma in Anas di due geometri a lui vicini. Intanto la Dama Nera ha iniziato a collaborare con la giustizia mentre nei prossimi giorni continueranno gli interrogatori.