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Mag

Taerre d’AMUÀ: tra profumi, nuove parole e passioni

La storia artigianale che raccontiamo oggi è intimamente legata alla natura, ai sapori, alla storia ed alle essenze della Calabria.
Con in più la capacità di innovare mettendo assieme e fondendo prospettive.
Nasce così, ad esempio, il termine di “fitoesteceutica” un vero e proprio neologismo che unisce fitoterapia, estetica e cosmeceutica volendo indicare l’utilizzo di rimedi naturali in quanto tali (fitoterapici) o di sostanze chimiche di origine vegetale (olii essenziali e fitocomplessi) prestati alla cosmetica ed all’estetica attraverso applicazioni per uso topico su cute ed annessi, in condizioni non patologiche, con lo scopo di mantenerne il buono stato e di modificarne l’aspetto ai fini prettamente e puramente estetici e mai terapeutici.
Estetica, dunque, ma parecchie cose in più.
All’origine di questo percorso c’è il progetto AMUÀ nato (scrivono i protagonisti) come opera d’ingegno creativo dell’associazione culturale AME’ ESSENZA – BENESSERE – SALUTE.
Un’Associazione la cui finalità statutaria è quella di diffondere la cultura del bello attraverso l’idea di un benessere inteso come cura della propria persona.
E dunque dedizione alla cura del proprio corpo, sana alimentazione, corretto e razionale stile di vita, giusto approccio psico-emotivo alla quotidianità.
L’aiuto è fornito dai rimedi dell’aromaterapia sottile, da cosmetici attivi e funzionali, da fitoterapici e gemmo derivati.
Il passo in più è quello di trasferire questo benessere individuale ad una dimensione più collettiva e dunque benessere sociale ricavato da uno stile di vita armonico e profondamente connesso all’identità culturale locale ed al rispetto delle risorse naturali del proprio territorio.
Una vera e propria filosofia di vita che trova spazio ed aroma nel profumo Taerre d’AMUÀ il cui obiettivo riguarda anche la straordinaria fusione di elementi che caratterizzano e non poco la Calabria.
Ed allora nel profumo trovano “casa” (solo per citarne alcuni) il bergamotto di Reggio Calabria, l’arancio amaro, il mandorlo in fiore, le bacche di ginepro, la radice di liquirizia, il finocchio selvatico.
Taerre d’AMUÀ insomma non è solo un profumo ma un’esperienza immediata ed autentica, quella di un ritorno olfattivo alla terra, al respiro puro, alla dimensione ambientale e naturale. Per i componenti dell’associazione è una fragranza che ” incarna l’elemento fuoco, il rosso della viva terra. Simboleggia forza fisica, tenacia, fierezza, determinazione”.