04
Mag

Straordinaria Calabria, tra diavoli e draghi, santi e leggende

Guardando i luoghi con gli occhi disincantati della modernità, ascoltando le storie con i filtri di una conoscenza nemmeno lontanamente paragonabile a quella dei secoli passati il rischio che si corre è quello di relazionarsi ad alcuni argomenti con una spontanea superficialità.
Uno di questi argomenti è quello che abbiamo volutamente indicato e “legato” nel titolo di questo articolo, luoghi e racconti di diavoli, draghi, santi e leggende possono infatti apparire a prima vista impegni di fantasia e fervida immaginazione; ma sarebbe una superficiale ed in parte sciocca interpretazione.
Partiamo ad esempio dalla forza contenutistica ed evocativa dei miti nell’antica Grecia, fatti accaduti in un tempo lontanissimo che si trasformano in racconto, esempio, monito. Mito appunto.
Pensiamo, giusto per citarne alcuni, a Zeus, Apollo, Ulisse, Edipo, Achille o  Dioniso; miti elaborati dalla cultura pagana la cui profondità narrativa è stata tale da “contaminare” chi è venuto dopo, tutti quelli venuti dopo.
Se il richiamo ai miti greci ci consente di definire il perimetro della nostra riflessione il prosieguo è rappresentato da un’altra considerazione, da sempre infatti gli uomini hanno dato una forma mitica o leggendaria alle proprie paure, ed altrettanto mitica e leggendaria (o sacra) è stata la forma assegnata al pericolo scampato, alla paura passata, alla tragedia evitata.
Cosi come mitica e leggendaria è sempre stata la spiegazione a ciò che non si conosceva, o che sorprendeva come poteva esserlo un fenomeno naturale.
Ancora oggi, ad esempio, usiamo per fenomeni naturali definizioni tecnico-scientifiche il cui significato originario rimanda ad una dimensione mitica o sacra; pensiamo alla parola sisma che è resa nell’antica Grecia da “ho theós seíei”, il dio ha scosso.
Potremmo fare decine di esempi.
Sono innumerevoli in Calabria i luoghi e le leggende che ci confermano quanto appena detto, diavoli e draghi che flagellano comunità difese e salvate da Santi la cui devozione ha spessissimo una radice bizantina (leggi quì), o ancora luoghi nei quali all’insondabile natura si assegnano significati terribili e nascosti (leggi anche quì).
Iniziamo da oggi un viaggio in questi luoghi ed in queste leggende divenute poi tradizioni di fede.
Per concludere infine con i miti dell’antica Grecia (continua…)