15
Set

Sospesi dal servizio un dirigente e due funzionari dell’Asp di Catanzaro

Strongoli sequestro

I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro hanno eseguito, tra Catanzaro e Crotone, misure cautelari personali interdittive nei confronti di tre dipendenti pubblici (un dirigente e due funzionari) in servizio presso l’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro. In particolare, le complesse attività investigative, hanno consentito di accertare la corruzione in atti giudiziari nonché il falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atto pubblico. Nello specifico, Santoro Francesco (di anni 59), funzionario del n.i.s.a. (nucleo investigazioni sanita’ ambiente), organo della polizia giudiziaria presso la procura della repubblica di Catanzaro, si era adoperato per evitare l’iscrizione – nel registro degli indagati – di Pugliese Giuseppe (di anni 49), direttore amministrativo dell’azienda sanitaria da cui organicamente dipendeva, riuscendo nell’intento. Ciò era reso possibile anche grazie alla redazione di un atto ideologicamente falso, indirizzato alla procura competente, ad opera del predetto funzionario del n.i.s.a. in concorso con un altro collega della stessa struttura, Lucia Francesco (di anni 48).

Il direttore amministrativo della citata asl si adoperava, nel contempo, per fare assumere la figlia di Santoro, con contratto prima a tempo determinato poi a tempo indeterminato, presso un’azienda di Catanzaro con il cui titolare era in rapporti di stretta amicizia. I provvedimenti cautelari eseguiti dal nucleo di polizia tributaria – gruppo tutela spesa pubblica di Catanzaro sono costituiti da tre misure interdittive di sospensione immediata dall’esercizio di un pubblico ufficio o servizio per la durata di un anno nei confronti di Pugliese Giuseppe e Santoro Francesco e di sei mesi nei confronti di Lucia Francesco.