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Soldi spariti dalle casse del Santuario di S. Francesco di Paola: a processo 11 persone

Santuario Paola

Il giudice delle udienze preliminari, Pierpaolo Bortone, ha rinviato a giudizio di Massimiliano Cedolia e altre dieci persone, legate alla vicenda dell’ammanco al Santuario di San Francesco di Paola. Disposto il rito ordinario per nove imputati, mentre ha accolto la richiesta di abbreviato per i due genitori dell’ex uomo di fiducia del convento dei Minimi, Attilio Cedolia e Adua Preite. Il promotore finanziario, finì in manette nel giugno del 2014, perché ritenuto al vertice di un raggiro compiuto ai danni dei religiosi del Santuario di Paola, così come ricostruito dalla Procura del comune cosentino. Massimiliano Cedolia, infatti, sarebbe riuscito a far sparire dalle casse dei frati 1.254.757,13 euro, trasferiti sui suoi conti e su quelli di amici e parenti e, in alcuni casi, utilizzati anche per acquistare beni mobili e  immobili. Gli indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di reati come truffa e riciclaggio dei denari illecitamente usurpati ai frati minimi.