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Nov

Slc Cgil, call center: “raccoglieremo le firme per portarle alla Commissione Europea”

Il sindacato Slc Cgil Calabria scrive in una nota che, “dopo l’errata trasposizione dei contenuti della Direttiva europea 2001/23 in materia di tutele dei diritti dei lavoratori, ha deciso, su indicazione delle segreterie nazionali di categoria, di far partire una raccolta di firme per una denuncia alla Commissione europea”.  “La perdita di 3500 posti di lavoro nella sola Calabria, –  prosegue la nota – poteva essere scongiurata grazie all’applicazione di questa norma di buon senso che prevede, nella successione dei medesimi appalti che il nuovo fornitore rileva, il personale sociale del predecessore”. Il mancato recepimento di questa normativa – conclude la nota – mette in ginocchio l’occupazione del settore dei call center, che solo in Calabria occupa qualcosa come 15mila addetti”.