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Apr

Sfida a Flixbus: dalla Calabria alla Germania con i Busitalia Simet

Il mercato dei viaggi in pullman è in forte espansione in Italia.

Lo dicono i numeri di Flixbus, compagnia tedesca, con un ufficio a Milano, che collega 120 città italiane e che l’anno scorso ha trasportato 3,5 milioni di persone. Numeri da capogiro, in un settore in cui hanno deciso di investire anche le Ferrovie dello Stato. Il motivo è semplice: l’anno scorso Busitalia ha chiuso con 354 milioni di euro di ricavi e 6 milioni di utile netto. Ferrovie punta a crescere nel trasporto pubblico locale delle grandi città, quadruplicando la quota di mercato di Busitalia dall’attuale 6% al 25%, ma anche sulla lunga percorrenza su gomma gli obiettivi sono ambiziosi e lo fa neanche a dirlo acquistando il 51% di Simet, storica società calabrese leader nei servizi su gomma.

A Berlino è stato lanciato Busitalia-Fast. Prime destinazioni: Italia e Germania. Verso Francoforte, Asburgo ed anche Monaco di Baviera. Città natale proprio di Flixbus.

D’altra parte i numeri non mentono mai: la domanda dei viaggiatori che preferiscono muoversi in bus è in costante crescita e l’anno scorso le ricerca di biglietti è aumentata, fino a 8 volte nei mesi estivi.

Sono cresciuti, e molto, anche i viaggi al Meridione, feudo dei collegamenti di Simet che dal 1965, viaggia da Rossano, in provincia di Cosenza, raggiungendo tutta Italia.

La joint venture con Fs garantirà collegamenti tra 90 città in Italia e Germania, con 60 autobus dotati di ogni comfort: climatizzazione, prese corrente e usb, wi-fi, sedili reclinabili, ampi spazi, come dire: “Un viaggio di mille miglia comincia sempre con il primo passo.”