01
Ott

Scacco matto all’Itala da Gioacchino Campolo, il “re dei videopoker”

Il “re dei Videopoker” rischia di vincere la partita più importante. Gioacchino Campolo, infatti, ha fatto emergere, in sede europea, la mancanza di un organo giurisdizionale cui ricorrere qualora il Pm neghi il permesso per un colloquio con un familiare detenuto. Un vuoto legislativo che potrebbe costar caro all’Italia, che rischia una procedura d’infrazione. È scaduto alla mezzanotte di ieri, infatti, il termine ultimo proposto all’Italia dalla Corte europea dei diritti dell’uomo per presentare le proprie controdeduzioni riguardo il “caso Campolo”. A sollevare il caso, tramite il proprio legale di fiducia, l’avvocato Giovanni De Stefano, era stata la moglie di Campolo, Renata Danila Gatto, poco dopo la sua scarcerazione nell’inchiesta che è costata al marito una condanna – ormai divenuta definitiva – a sedici anni di reclusione per estorsione. Tornata a piede libero, la donna ha più volte fatto richiesta di colloquio con il coniuge, ma le è sempre stata negata per “ragioni investigative”.

Una decisione contro cui, stando al codice, non è possibile fare ricorso. Se un condannato può rivolgersi a un giudice della sorveglianza, un soggetto in attesa di giudizio e sottoposto a carcerazione preventiva non ha uno strumento interno di ricorso, né un magistrato cui rivolgersi. Da qui la decisione della donna di rivolgersi alla Corte di Strasburgo, che ha dichiarato ammissibile il ricorso, invitando il Governo italiano non solo a controreplicare, ma anche a colmare un vuoto giuridico, pena l’apertura di una procedura di infrazione.

Una falla riconosciuta dal governo italiano che, tramite la Corte europea, ha fatto pervenire al legale dei Campolo una proposta di indennizzo da quattromila euro per danni morali e materiali. Una proposta respinta al mittente. Intanto la legge non è arrivata, adesso la palla passa a Strasburgo. E l’Italia potrebbe essere costretta a pagare, con Campolo arrestato nel 2009 e considerato contiguo alle cosche della ‘ndrangheta reggina pronto ad incassare la vincita.