27
Lug

San Pietro Lametino, stipendi non pagati: i lavoratori “Daneco” in stato di agitazione

Daneco

“In stato di agitazione i lavoratori dell’impianto Daneco di San Pietro lametino che, dopo la nomina del curatore della societa’ disposta dal Tribunale di Roma, sono allarmati per il mancato pagamento della mensilita’ di luglio e della quattordicesima, a cui si aggiungono altre voci come i ticket mensa”.

E’ quanto si legge in un comunicato stampa di Rsu lavoratori impianto San Pietro Lametino. “Segnali evidenti di una situazione sempre piu’ precaria che – prosegue la nota -, fino al prossimo mese di ottobre, quando si decidera’ rispetto a un eventuale fallimento della societa’, vede i lavoratori in una situazione di incertezza rispetto al futuro e di compromissione dei loro diritti. Il curatore ha dichiarato che non e’ di sua competenza decidere per quanto risale a prima del suo insediamento. Anche gli incontri con i rappresentanti della Regione Calabria avvenuti nei giorni, si sono conclusi con una nulla di fatto, in linea purtroppo con quell’atteggiamento di indifferenza alle richieste e alle legittime aspettative dei lavoratori, che prosegue nei nostri confronti da ormai troppo tempo da parte dell’amministrazione regionale”.

“Nelle prossime ore – informa il comunicato – le rappresentanza sindacali unitarie si riuniranno per decidere se attuare il fermo dell’impianto, consentendo soltanto il conferimento dei rifiuti ‘speciali’. Una decisione che non vorremmo mai prendere, ben consapevoli dei disagi per tanti cittadini, ma potrebbe rivelarsi necessaria per chiedere all’azienda e alla Regione una coerente assunzione di responsabilita’. Sul tema della gestione dei rifiuti, la Regione non puo’ piu’ rinviare scelte strutturali, non pannicelli caldi, nell’interesse dei cittadini, dei lavoratori degli impianti calabresi e dell’intero sistema”.

“Vogliamo continuare a svolgere il nostro servizio – conclude la nota – come lo abbiamo fatto fino ad oggi con serieta’ e professionalita’”.