02
Ago

Samsung Galaxy Note 7: lettore iride e pennino ma niente rivoluzione

C’era molta attesa da parte del mondo tech e dei fan per la presentazione, organizzata da Samsung, del nuovo Galaxy Note 7. Ebbene, che ci piaccia o no, il colosso coreano ha presentato un nuovo prodotto, sicuramente interessante, ma certamente poco rivoluzionario.

E’ sempre più difficile, a quanto pare, sviluppare idee innovative all’interno del panorama della telefonia mobile e Samsung, al pari dei più grandi colossi – fra tutti Apple – non fa eccezione.

Uno smartphone interessante ma che si discosta parecchio dall’ideale “business” della linea Note per assomigliare sempre più ai modelli “consumer” S7 e S7 Edge.

Iniziamo dalle caratteristiche: display da 5.7 pollici, quad-HD, dual edge e Super Amoled costruito con il recente Gorilla Glass 5 e dunque molto resistente. Prima delusione per i fan: manca il 3D Touch e, probabilmente, non arriverà mai.

Il processore è un octa-core Qualcomm Snapdragon a 64-bit con quattro core da 2.3 GHz e altri quattro da 1.6 GHz. Ci sono 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna e la possibilità di inserire schede microSD fino a 256 GB. C’è il supporto all’LTE (4G), Wi-Fi, Bluetooth 4.2, NFC e GPS. Presente anche la nuova porta USB- Type C che garantisce una più rapida ricarica della batteria.

Importante la batteria, punto debole della grande maggioranza degli smartphone in commercio. Nel nuovo Galaxy Note 7 di Samsung la capacità è di 3.700 mAh, ottimizzata con Android 6.0.1 in versione Marshmallow con interfaccia personalizzata Edge UX.

Ottima la fotocamera, di fatto uguale all’S7 e S7 Edge: 12 megapixel e tecnologia dual-pixel, che consente di utilizzare più diodi durante lo scatto, per ottenere maggiore luce e densità.

Come ogni modello Note del colosso coreano, non può mancare il pennino, l’S-Pen che sul Note 7 è ancora più sottile e leggero del precedente ma anche più preciso e in grado di lavorare in qualsiasi condizione, anche sotto la pioggia. Come l’intero phablet infatti è certificato IP68, ovvero resiste ad acqua e polvere, e non mostra segni di imprecisione nemmeno quando il display è coperto da liquidi.

Un’altra “chicca” è poi il lettore dell’iride che consente di sbloccare il telefono con un solo sguardo, sebbene sia presente l’ormai insostituibile lettore di impronte.

Infine parliamo di disponibilità, colori e prezzi: il Samsung Galaxy Note 7 arriverà nelle colorazioni Blue Coral, Black Onyx e Silver Titanium. Il prezzo è di 879 euro, 50 euro in più del Galaxy S7 Edge, che però non ha il pennino, lo scanner dell’iride e monta solo 32 GB di memoria di archiviazione.

In Italia il nuovo Samsung Galaxy Note 7 sarà disponibile in pre-ordine a partire dal 16 agosto, nei negozi dal 2 settembre.