03
Ago

Il salume salato di Crotone

E’ un altro dei prodotti inserito nella lunghissima lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione Calabria e rientra sempre nel lungo elenco di produzioni ottenute grazie alla vera e propria arte di “trattare” il maiale.
E’ il salato di Crotone indicato nell’espressione dialettale della provincia pitagorica come “u salatu ‘e cutrone”; viene prodotto nel periodo compreso tra i mesi di dicembre e febbraio utilizzando il fianco del suino, la carne che si trova la pancetta e la schiena.
Gli ingredienti, oltre ovviamente al fianco del suino, sono: sale, pepe, budello di maiale.
La carne viene tagliata a rettangoli, salata, riposta per circa 20 giorni in un contenitore specifico e cosparsa uniformemente con abbondante pepe rosso; durante questo periodo di circa tre settimane la carne viene più volte rigirata e si procede con l’eliminazione del sale.
Le fette rettangolari di carne vengono piegate a forma di “U”, poi coperte con un budello di maiale, legate con uno spago ed appese per una stagionatura che varia da tre a sei mesi.
A stagionatura completata il prodotto assumerà una colorazione marrone, si consuma a fette o per preparare piatti della tradizione crotonese.