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Ott

Ryanair punta forte sulla Calabria: “vogliamo portare 21 milioni di turisti”

Ryanair Crotone

I numeri testimoniano uno strapotere senza rivali, soprattutto nei cieli italiani e, con il tempo, è aumentato anche il livello qualitativo. Parliamo di Ryanair, nota compagnia aerea low-cost irlandese alle prese, in questi ultimi mesi, con la Brexit e il crollo della sterlina ma che, almeno finora, non hanno inficiato l’alta competitività a basso costo dell’azienda.

A testimoniarlo è il numero due della compagnia, Kenny Jacobs che, in soli tre anni, ha portato Ryanair al 4° posto assoluto e con 35 milioni di passeggeri previsti per il 2017.

L’Italia – come testimoniano i numeri – rappresenta il primo mercato per l’azienda che punta deciso ancora sul nostro Paese e, soprattutto, sul Sud Italia.

“L’Italia ha dei numeri che possono solo migliorare: siamo pronti a scommettere sul Sud, sulla Sicilia e la Calabria in particolare, già nei prossimi mesi.” Queste le dichiarazioni di Jacobs che ha continuato: “Milano e Bergamo vanno alla grande ma ci stiamo concentrando in particolare sul vostro Meridione, dove c’è un potenziale inespresso che vogliamo liberare e valorizzare, se il governo italiano continuerà a aiutarci sulle tariffe, come ha fatto nelle ultime settimane, e sugli scali minori che possono ancora crescere per passeggeri e numero di voli.”

Parole al miele, dunque, quelle espresse da Jacobs per il Sud Italia e, in particolare, per la nostra regione: “Sicilia e Calabria secondo noi sono le nuove frontiere del turismo e siamo pronti ad accontentare gli utenti di mezza Europa che evitano per motivi politici o per il terrorismo Turchia o Nord Africa. Il turista oggi cerca mete alternative a Spagna, Portogallo, Grecia. Posti nuovi, pieni di sole, buon cibo e bella gente. Il Sud è perfetto.”

Infine un dato, quello che spiega perché per Ryanair sia così importante il Sud e la Calabria: “occorre spostare l’attenzione da luoghi ormai sfruttati come la Toscana, verso posti tutti da scoprire come Calabria e Sicilia che oggi valgono per noi circa 7,5 milioni di passeggeri. Noi vogliamo triplicare questo dato.”