19
Ott

Rifiuti, rischio commissariamento in Calabria: la preoccupazione di Legambiente

A che gioco sta giocando la Regione Calabria? A chiederlo è Legambiente Calabria, il tema è quello dei rifiuti. Lo scorso 19 giugno scorso, in un incontro Legambiente Calabria, ha presentato al presidente Oliverio e al Dg del dipartimento Ambiente della Regione le proposte per il nuovo Piano rifiuti.

Ad oggi, sono trascorsi  quattro mesi, e la situazione non è cambiata. La Calabria continua a smaltire i rifiuti in discarica, mentre restano invariati i numeri legati alla diminuzione dei rifiuti ed all’aumento della raccolta differenziata. Un brutto segnale, per gli ambientalisti, con Oliverio che nei giorni scorsi aveva incassato già il duro attacco del consigliere regionale, Carlo Guccione. L’ex assessore regionale,  aveva lanciato l’allarme: “Il pericolo è dietro l’angolo, la Calabria rischia il commissariamento per la gestione dei rifiuti”.

Secondo Guccione, l’assessore regionale all’ambiente Rizzo – scrive Guccione citando la diffida trasmessa al Governatore – oltre ad impegnarsi a fornire una relazione dettagliata relativa al processo di pianificazione, da inviare al Ministero, ha consegnato la presentazione delle nuove linee guida per l’aggiornamento del piano. La relazione dettagliata però non è stata inviata al ministero ed i lavori di aggiornamento del Piano non sono ancora stati iniziati. Ritardi e inadempimenti che preoccupano e aumentano il rischio commissariamento.