26
Set

Ricostituenti: Calabria arretra, PD cambi registro | INTERVISTE

Ricostituenti

In Calabria, ed a dispetto delle rappresentazioni di chi governa, esiste ed è visibile un malessere diffuso.

E’ la tesi principale dei “Ricostituenti”, il gruppo di protagonisti o ex figure di primo piano del Partito democratico che in un assemblea dal titolo eloquente: “Democratici, così non va”. Ha suonato la sveglia al Pd che governa la regione.

Articolato, come sempre, il ragionamento dell’ex governatore della Calabria Agazio Loiero, politico di lungo corso e di riconosciuta esperienza, che usa la citazione più calzante parlando di democrazia “recitativa”.

Nel partito, dice l’unico calabrese tra i 45 fondatori del PD, c’è tutto il rito della democrazia ma poi le decisioni sono esclusivo appannaggio di due o tre persone. Non ci poniamo in contrasto con il Pd – questa l’indicazione dei ricostituenti – ma le critiche sono decisamente forti e senza appello, con Guccione che sottolinea come negli ultimi tre anni la Calabria non solo si è fermata ma anzi arretra.

Ai nostri microfoni, le parole di Agazio Loiero e Carlo Guccione: