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Ricatti a luci rosse: sul web centinaia di calabresi costretti a pagare

Ricatti per evitare la divulgazione su facebook di filmati a luci rosse, con protagonisti gli internauti, pagati fino a 750 euro. Questa la nuova frontiera del crimine sul web. A farne le spese, sono stati già centinaia in Calabria, tra uomini e donne tra i 20 e i 40 anni, , di ogni età e ceto sociale, ma tutti rigorosamente fidanzati o sposati. Qualcuno ha pagato, qualcuno no. E chi ha deciso di non farlo, non ha esitato a denunciare il tentativo di estorsione subìto, agli uomini della Polizia postale. Difficile individuare i responsabili del reato che sta dilagando sul web. I ricattatori, infatti, sono quasi sempre stranieri, per cui i soldi, di conseguenza, vanno a finire puntualmente all’estero, il più delle volte tra Europa dell’Est ed Africa. Unica raccomandazione delle forze dell’ordine è usare prudenza ed evitare assolutamente di versare le somme richieste.