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Ott

Riace, Lucano ascoltato in Procura: “Il nostro è un esempio per il mondo”

Settembre al Parco 2018 Lucano

Il sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato ascoltato dai magistrati della Procura della Repubblica di Locri. Lucano, infatti, è indagato per concussione, abuso d’ufficio e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in relazione alla gestione del sistema di accoglienza attuato nel centro della Locride.

Nel corso dell’interrogatorio, durato circa tre ore, Lucano ha riferito di avere chiarito, in particolare, le criticità contenute nella relazione sul sistema di accoglienza dei migranti a Riace rilevate dagli ispettori inviati nei mesi scorsi dalla Prefettura di Reggio Calabria.

“Ho avuto la possibilita’ di illustrare il sistema di accoglienza dei migranti che abbiamo adottato a Riace, un sistema che ormai rappresenta un modello in tutto il mondo. Ed ho dimostrato di non avere mai commesso alcun reato, facendo soltanto il bene delle migliaia di migranti che abbiamo accolto aiutandoli ad integrarsi ed a trovare una nuova ragione di vita”.

“Ho potuto dimostrare ai magistrati – ha detto il sindaco Lucano – che in tutti questi anni mi sono speso fino all’estremo per aiutare i migranti ed il territorio. Ho anche insistito sul fatto che proprio i migranti hanno rappresentato e rappresentano tuttora la soluzione delle problematiche che affliggono il territorio di Riace e dell’intera Locride. Il nostro paese, e non soltanto il nostro, grazie a loro, si e’ rivitalizzato ed e’ in un certo senso rinato. Grazie al nostro sistema d’accoglienza abbiamo trasmesso un messaggio di umanità al mondo e dimostrato che la Calabria sa accogliere i migranti aprendo non soltanto le sue porte, ma anche il suo cuore”.