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Dic

Riace, devastata Mediateca. Un altro attacco contro il sindaco Lucano

Lucano

Non si placano gli attacchi rivolti al sindaco di Riace, Domenico Lucano. Nella notte fra il 22 e il 23 dicembre, infatti, ignoti hanno fatto irruzione e devastato la Mediateca del paese, sala tra l’altro scelta per ospitare l’assemblea pubblica convocata per il prossimo 30 dicembre.

Un messaggio diretto, dunque, e che sconvolge oltre ad indignare. Già perché Lucano, simbolo di un’amministrazione capace e di una comunità simbolo per la Calabria nel mondo, era già finito nel mirino di Rocco Sapienza, misterioso user di youtube collegato ad un profilo falso e che, con un attacco vergognoso, aveva diffuso alcune presunte registrazioni “rubate” e in cui proprio Lucano avrebbe parlato di appalti pilotati.

Un atto che ha portato il sindaco Lucano a dimettersi. La sua decisione, però, è vincolata dall’esito della prossima assemblea, quella che avrebbe dovuto tenersi proprio nella Mediateca, ora messa a soqquadro, con bagni e arredi devastati, carte, documenti e foto sparse ovunque.

Ma chi c’è dietro tutto questo? Lucano, nell’annuncio delle sue dimissioni era stato chiaro: “le mafie non mi fanno intimidazioni, violenze eclatanti perché sono consapevoli di rendermi più forte, rimangono due possibilità: la mia vita o le diffamazioni e le denigrazioni.”

Un gesto vile, dunque, che mira ancora una volta a destabilizzare l’operato di un sindaco apparentemente amato da tutti ma che, evidentemente, per qualcuno inizia a diventare scomodo.