01
Nov

Report, Roccisano: “Servizio tagliato su misura, realtà falsata”

Dopo le polemiche sollevate per il servizio andato in onda nell’ultima puntata di Report, l’assessore regionale al Lavoro, Federica Roccisano ha deciso di rispondere con un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

“È mio dovere precisare che il servizio andato in onda su Report è stato tagliato a misura per fornire un’immagine falsata della realtà .

Durante l’intervista avvenuta lo scorso giovedì, della durata di 20 minuti e della quale ho una registrazione vocale a testimonianza, espongo i passi fatti:

– le delibere sul diritto allo studio con particolare e mirata attenzione all’inclusione dei disabili
– gli incontri avuti con le province e le città capoluogo per garantire il servizio,
– la lettera inviata a province, comuni e scuole il 12 settembre per assicurare il servizio per tutti
– gli incontri con il Presidente della provincia di Cz Bruno e la Dirigente del Settore Pubblica Istruzione della Regione Calabria, quando abbiamo appreso che era quella l’unica provincia a non aver attivato alcun servizio, fino alla comunicazione dei fondi trasferiti dal livello nazionale e la cui comunicazione formale è arrivata solo a fine settembre.
E grazie a questa comunicazione i ragazzi di Catanzaro avranno il servizio a partire dalla settimana prossima, così come l’hanno avuto già i ragazzi delle altre province.

È evidente che, a differenza di quanto emerge dal servizio, mi sono attivata in tutti i momenti a garanzia dell’erogazione dei servizi per i disabili, inviando adeguate comunicazione e non mancando mai ad alcuna occasione di dialogo. E chi mi conosce sa bene quanto mi è cara questa problematica.

Non è un servizio di Report che può modificare il lavoro e l’impegno quotidiano che insieme al Presidente Oliverio stiamo realizzando per una Calabria Inclusiva.

Mi riservo di pubblicare una sintesi degli atti formali realizzati in questo anno a favore delle disabilità e per la tutela dei diritti delle fasce più deboli.

Certo è che trasmissioni come quella di oggi ci mettono in una posizione di ancora maggiore attenzione rispetto alle problematiche delle disabilità.