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Report Findomestic: in Calabria contrazione del Pil, attività economica paralizzata

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Contrazione del Pil e ripresa dell’attività economica solo nel 2016. Questi i dati diffusi dall’osservatorio dei consumi della Findomestic, in Calabria. Nel 2014 il reddito disponibile per abitante è positivo: a livello provinciale l’indicatore – si legge – ha mostrato la dinamica relativamente migliore a Reggio Calabria (0,3%), quella peggiore a Vibo Valentia (0,1%) e Crotone (0%), mentre Cosenza e Catanzaro si sono allineate alla media regionale. Nel 2014 il reddito disponibile di un calabrese si è attestato in media sui 13.095 euro, valore superiore solo a quello registrato in Sicilia e in Campania e inferiore del 27% rispetto alla media nazionale. L’indicatore è superiore ai 13.214 euro del Mezzogiorno solo a Cosenza (13.640) e Catanzaro (13.830), mentre si è attestato sui 12.828 euro a Reggio Calabria. A Vibo Valentia (11.782) e Crotone (11.405), inoltre, si è registrato un reddito per abitante tra i più bassi d’Italia.

Aumentano le auto (3,6% il segmento del nuovo; 1,3% quello dell’usato). Gli altri comparti di spesa sono stati contraddistinti da un ridimensionamento,per l’elettronica di consumo (-11,2%), per i motoveicoli (-7,8%) e per l’information technology (-6,9%), più contenute sono state le riduzioni di spesa che hanno coinvolto elettrodomestici (-2,3%) e mobili (-1,7%). Solo a Vibo Valentia si è registrata una spesa per famiglia superiore alla media del Mezzogiorno (1.459 contro 1.448 euro).