12
Feb

Reggio Calabria: polo sanitario mai in funzione, danni per 40 milioni di euro

La Guardia di Finanza di Reggio Calabria, ha segnalato alla Corte dei Conti, un danno erariale di oltre 40 milioni di euro, a causa della mancata attivazione di un polo sanitario pubblico di eccellenza a Reggio Calabria, inizialmente progettato e costruito per la cura di malattie cardiovascolari. Secondo le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della GdF, infatti, il polo, una volta costruito, non sarebbe mai entrato in funzione per la mancanza dei soldi necessari per l’assunzione del personale specializzato. Sebbene non sia mai entrato in funzione, il polo sanitario pubblico continua a sostenere spese enormi per il pagamento di 18 rate da 500.000 euro ciascuna, per l’acquisto delle apparecchiature biomedicali, cui si aggiungono le spese di manutenzione.

A causa del mancato funzionamento di questo importante e costoso polo sanitario, la GdF ha stimato un’ulteriore spesa di 7 milioni di euro ai danni della sanità pubblica calabrese, derivanti dal mancato servizio offerto ai pazienti calabresi, costretti a curarsi altrove. La GdF, ha segnalato 6 funzionari pubblici alla Procura regionale della Corte dei Conti di Catanzaro. (VIDEO)