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Feb

Reggio Calabria: inseguito per strada a colpi di pistola, 45enne sfugge ai sicari

Squadra mobile

Sarebbe sfuggito ad un vero e proprio agguato solo grazie ad una mossa repentina durante un inseguimento. Quella che sembrerebbe una scena degna di un film d’azione, rappresenta, invece, la realtà. E’ successo a Reggio Calabria, l’obiettivo designato per l’omicidio è Antonio Princi, 45enne, arrestato nel 2004 e ritenuto esponente della cosca Greco nell’ambito dell’operazione Cage. Princi, secondo una prima ricostruzione, stava rientrando a casa dal lavoro con la propria auto, quando due uomini a bordo di un’altra automobile lo hanno raggiunto e sparato diversi colpi di pistola. Il 45enne, braccato, è riuscito comunque a sfuggire ai colpi dei killer sfondando con l’auto il cancello dell’impianto di trattamento rifiuti di Sambatello. I due sicari sono così fuggiti lasciando la scena all’arrivo della sezione Omicidi della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria. Gli agenti hanno raccolto tutti gli elementi del caso per tentare di ricostruire la vicenda ma le indagini sono condotte sotto il più stretto riserbo, ascoltando testimoni e vittima. Gli investigatori, oltre a risalire all’identità dei sicari, vogliono comprendere il contesto in cui è maturato il tentato omicidio.