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Apr

Reggio Calabria, in manette i rampolli dei clan padroni della movida (VIDEO)

Un branco che per anni avrebbe terrorizzato l’intera movida di Reggio Calabria è stato messo in ginocchio, all’alba di oggi nel corso di un’operazione condotta dalla squadra mobile e dai carabinieri del comando provinciale e guidata dalla Procura di Reggio Calabria. (GUARDA IL VIDEO)

A finire in manette 15 persone, tutti giovani e considerate, di fatto, le nuove leve degli storici clan della ‘ndrangheta locale come i Condello e i Tegano.

Nel corso degli anni l’attività del gruppo criminale era chiaro: rivendicare la gestione in esclusiva dei locali notturni del centro città.

Soprattutto dei “lidi”, cuore delle notti estive reggine, “colpiti” a turno dal branco: proprio in questi luoghi si sono susseguiti nel tempo le aggressioni più feroci, violente e insensate.

Il gruppo, guidato dai rampolli dei clan, scatenava risse gigantesche usando pretesti futili, o semplicemente dava il via a violente aggressioni a barman, gestori e avventori con il placet degli uomini della sicurezza, di fatto, organici al gruppo criminale e che permettevano anche di far circolare fiumi di cocaina proprio all’interno dei locali, senza alcun controllo.

Violenze, pestaggi e raid non erano però l’unica attività del branco. L’inchiesta ha fatto emergere anche un giro di corse clandestine di cavalli. Animali da competizione, tutti dopati, che venivano fatti correre anche sulle strade cittadine. (GUARDA IL VIDEO)

Un’attività – e un business – tradizionale per i clan che alle imprese dei loro cavalli hanno storicamente affidato l’affermazione e il prestigio in città.