20
Set

Reggio Calabria, corruzione elettorale: assolto il consigliere regionale Cannizzaro

Cannizzaro

Il consigliere regionale Francesco Cannizzaro è stato assolto “perché il fatto non sussiste” dall’accusa di corruzione elettorale aggravata dall’avere favorito un’associazione mafiosa.

La decisione è arrivata dal Gup du Reggio Calabria, Adriana Trapani. Secondo le accuse, infatti, Cannizzaro era stato chiamato in causa da un collaboratore di giustizia insieme ad altri politici ed amministratori per una presunta richiesta di appoggio elettorale alle regionali del 2014.

Nell’inchiesta era coinvolto, con gli stessi capi di imputazione di Francesco Cannizzaro, anche l’ex consigliere ed ex assessore regionale Pasquale Tripodi, anch’egli assolto, difeso dagli avvocati Umberto Abate e Emanuele Genovese. Per i due amministratori il pm della Dda aveva chiesto due anni di reclusione ciascuno.

Il giudice ha anche assolto l’attuale sindaco di Palizzi Walter Scerbo, mentre con il rito ordinario sono ancora sotto processo il sindaco di Bova Marina Vincenzo Crupi, e l’ex sindaco di Motta San Giovanni Paolo Laganà.