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Lug

Reggio Calabria “Caffè Equs”: condannati Matteo Siclari e Antonella Sapone

Il pm del Tribunale di Reggio Calabria, Francesco Ponzetta, ha condannato rispettivamente a 4 anni e 1 anno e 6 mesi, Matteo Siclari e Antonella Sapone, in merito alla vicenda legata al “Caffè Equs” di Reggio Calabria, situato nelle vicinanze del stazione ferroviaria Centrale di Reggio.

Secondo i giudici, infatti, il locale sarebbe stato gestito totalmente da Siclari, già condannato per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso e ritenuto appartenente alla cosca Alampi.

Lo scorso novembre, i carabinieri hanno poi dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale e contestuale decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti dei due soggetti.

L’accusa per entrambi è di trasferimento fraudolento di valori in concorso: secondo gli investigatori Siclari avrebbe sfruttato la posizione della nipote Antonella Sapone per eludere le disposizioni in materia di misure di prevenzione patrimoniale.