25
Ott

Reggina parla Castori: Tutti partono alla pari nelle mie gerarchie, il mio vissuto è meri

Prima conferenza stampa prima di un match di campionato per Fabrizio Castori, nuovo tecnico della Reggina. L’allenatore ha parlato della squadra e del nuovo atteggiamento tattico: “Mi interessava conoscere i ragazzi -rivela il tecnico – poi i giudizi da parte mia arriveranno per quello che metteremo in campo domani. Secondo me l’impronta di un allenatore deve farsi vedere subito, non tanto sui movimenti o gli automatismi, quanto sulla mentalità. Ogni allenatore prova a trasferire qualcosa di proprio, perchè una squadra è fatta anche di anima, cuore e voglia di lottare fino all’ultimo.  Nel calcio, non a caso, non vince sempre il più forte, ma anche chi riesce andare oltre ai propri limiti. Non voglio, ma pretendo che i miei calciatori mi diano delle risposte in tal senso”. “Giocheremo con la difesa più alta. La tattica del fuorigioco -prosegue Castori –  ogni anno è ulteriormente penalizzata dalle regole che vengone aggiornate, ma per noi è conseguenziale all’idea di pressing alto che vogliamo portare avanti. Le partite si vincono a centrocampo, ho prestato molta attenzione ai movimenti in quel settore.  Strasser e Colucci sono in ballottaggio. Tutto quello che è successo da prima di lunedì non mi interessa, il passato non è mio e quindi non ho avuto modo di confrontarmi su ciò che è stato, non avrebbe avuto senso. Tutti partono alla pari nelle mie gerarchie, il mio vissuto è meritocratico”.