20
Ott

Psc e Piano Spiaggia Lamezia, Mascaro contrattacca: “Nessuno si è opposto alle modifiche” – VIDEO

Mascaro indagato avvocati

Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, si difende dalle ultime accuse mosse nei suoi confronti e che, in particolare, riguardano la tanto discussa cancellazione di alcuni punti del Piano Spiaggia e del PSC, in contrasto con alcune specifiche norme antimafia.

Mascaro, ai nostri microfoni, ha ricostruito l’intera vicenda, a partire proprio dal “Piano spiaggia”:

“Il piano – ha detto Mascaro – aveva già esaurito al 30 dicembre 2014 l’adozione con l’esame degli emendamenti e, al 9 maggio 2015, la fase delle osservazioni e del loro accoglimento. Per tanto, da quando si è insediata la mia amministrazione, non vi è stata la possibilità di intervenire con alcun atto, né di Giunta né di Consiglio, per modificare nulla di quanto era già stato elaborato.

 “Se – continua il primo cittadino di Lamezia Terme – come ho costatato anche io personalmente, nel file pubblicato manca il “comma 22”, penso che possa essere solo un problema addebitabile alla pubblicazione del file ma non all’eliminazione di quella disposizione.”

Paolo Mascaro, poi, è intervenuto sul tanto chiacchierato Psc, chiamando in causa anche Italia Nostra e l’urbanista Crocioni nella cancellazione delle norme antimafia – i commi 3, 4 e 5 dell’art. 1 – dal Regolamento Edilizio Urbano:

“Ci stiamo riunendo tutti i giorni e stiamo procedendo all’esame, di tutte le osservazioni, di tutti i punti. Tra le prime ad essere approfondite vi è stata questa di Italia Nostra, si è discusso specificatamente su questo punto e devo dire che nessun consigliere facente parte della Commissione consiliare che era presente ha obiettato quando è stata esposta l’idea dell’Amministrazione di eliminare queste disposizioni, fermo restando che il meccanismo complessivo di protezione dalle infiltrazioni della criminalità organizzata è comunque, e per fortuna, elevatissimo.”

Di seguito l’intervista: