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Ott

Produzione olivicola 2017/2018 tra luci ed ombre

Produzione olivicola

Per la produzione olivicola nazionale quella in corso sarà una stagione con luci ed ombre.

A campagna ormai iniziata le stime elaborate dal Consorzio Nazionale degli Olivicoltori parlano di un 2017 in ripresa rispetto allo scorso anno, ma ancora sotto gli standard degli ultimi decenni, con zone dove invece la produzione olearia avrà cifre in rosso.

I numeri indicano con 273.000 tonnellate un incremento medio complessivo in tutta la Penisola del 50%.

Nella campagna olivicola 2016/2017 le tonnellate prodotte furono poco più di 182 mila. Il segno positivo non deve però ingannare: la campagna dello scorso anno è stata infatti tra le peggiori degli ultimi decenni.

Nel 2015/2016 – ad esempio – le tonnellate prodotte furono più di 474 mila. La ripresa definitiva del settore olivicolo è dunque ancora lontana ed è estremamente condizionata da fattori come l’andamento climatico e, in particolare, la siccità, che ha causato cascola anticipata di fiori e fruttificazione ridotta.

La pioggia delle ultime settimane di settembre ha in parte mitigato – soprattutto al Sud – gli effetti deleteri del caldo torrido, garantendo anche per quest’anno un prodotto comunque di grande qualità. La Puglia resta la Regione leader con un incremento, rispetto all’anno scorso, del 45% della produzione. Balzo in avanti significativo rispetto al 2016 anche per la Calabria.