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Processo “Tela del ragno”: condanne per oltre 100 anni. Ergastolo per Gennaro Ditto

Dopo nove ore di camera di consiglio, è arrivata la sentenza di primo grado del processo svolto presso il Tribunale di Paola (CS), scaturito dall’operazione “Tela del ragno” contro le cosche egemoni del Cosentino. L’ergastolo con isolamento emesso contro Gennaro Ditto è la pena più severa, ma in totale sono state emesse condanne per oltre 100 anni di detenzione per i 44 imputati, due dei quali già deceduti. L’inchiesta riguarda una serie di reati commessi a vario titolo tra gli anni ’90 e 2000, tra cui associazione mafiosa, per tre tentati omicidi, dieci estorsioni, numerose violazioni in materia di armi, furto della divisa e di un’arma in casa di un carabiniere, simulazione di reato, minacce e usura aggravata. Condannato a 20 anni di reclusione Mario Serpa, a 20 e 6 mesi Francesco Tundis, 15 anni sono stati inflitti a Giovanni Abruzzese. Nell’operazione, coordinata dalla Dda di Catanzaro, furono eseguiti 58 arresti e furono sequestrati beni per un valore di oltre 15 milioni di euro e furono coinvolti capi e gregari dei clan Perna-Cicero di Cosenza, Gentile-Africano-Besaldo di Amantea, Scofano-Martello-Rosa-Serpa di Paola, Carbone di San Lucido. Oltre alle cosche Tundis di Fuscaldo e Muto di Cetraro.