09
Apr

Processo “Marine” a Reggio Calabria: prescrizione per le ‘ndrine di Platì

droga estorsione piemonte Crea

Nel 2003 l’operazione contro i clan Barbaro “Castani” e i Trimboli-Perre, fra le famiglie egemoni nel territorio di Platì ma ora, il procedimento “Marine” finisce in prescrizione. La Corte d’appello di Reggio Calabria, infatti, ha derubricato ad associazione per delinquere semplice i reati contestati a Domenico Pascale, condannato inizialmente a 4 anni e Marianna Barbaro, Giuseppe Pelle, Caterina Perre, Bruno Trimboli e Giuseppe Trimboli, condannato a 7 anni. Prescrizione anche per Giuseppe Barbaro, Pasquale Barbaro e Rocco Trimboli, considerati elementi di peso della ‘ndrangheta  e condannati in passato a 12 anni. Il procedimento era scaturito dopo il maxiblitz che, nel 2003, aveva, di fatto, assediato Platì e portato a processo circa 140 persone, accusate di detenere il controllo completo delle istituzioni locali e degli appalti pubblici cui si affiancavano il traffico di stupefacenti e il riciclaggio internazionale dei proventi dei sequestri di persona nell’operazione, infatti, erano stati scoperti bunker e cunicoli utili, secondo gli inquirenti, a nascondere i boss e sequestrati.