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Ott

Piedigrotta, la chiesetta più visitata in Calabria (VIDEO)

PIZZO Dentro questa parete verticale di arenaria, illuminata dal sole, a ridosso della spiaggia di Prangi a Pizzo, la chiesetta di Piedigrotta. All’interno sculture realizzate da artisti locali e raffiguranti scene e personaggi della Sacre Scritture.

La leggenda narra che intorno alla metà del ‘600 una violenta tempesta indusse i marinai di un veliero in balia delle onde a rifugiarsi nella cabina del Capitano ed affidare suppliche e preghiere ad un quadro della Vergine; se si fossero salvati, questa la promessa, avrebbero eretto una cappella dedicata alla Madonna. Salvatisi, così fecero. La storia invece racconta di come Angelo Barone, un artista del luogo, decise di dedicare la propria vita alla realizzazione della Chiesa, ampliò l’originaria grotta ed oggi anche grazie ad Alfonso Barone, figlio di Angelo, sono più 200 le statue scolpite.

Entrando, sospinti dal rumore a volte placido altre tumultuoso del mare, l’esperienza è quella della meraviglia, di uno stupore alimentato da atmosfere che cambiano in un susseguirsi di luce ed ombra. Segni di fede scolpiti nella roccia.

E sempre da Pizzo parte un tratto di costa ribattezzato “degli dei”, la narrazione che da vita al nome indica queste acque cristalline come il luogo prescelto dagli Dei per ritemprarsi dalle loro fatiche. Spiagge isolate e baie raggiungibili solo dal mare si susseguono, assieme a panorami mozzafiato, albe e tramonti arricchiti dal profilo delle Isole Eolie.

“Appena la vidi seppi che quella terra, dalla quale si scorgevano magiche isole, era la mia seconda terra, e qui son venuto a vivere. Sto su un promontorio alto sul mare, è un panorama stupendo. E quando il giorno, dalla punta del mio promontorio, guardo gli scogli e le spiaggette cento metri sotto il mare limpidissimo che si fa subito blu profondo, so di trovarmi in uno dei luoghi più belli della terra”.

Giuseppe Berto, “Il male oscuro”