09
Dic

Partito e Giunta, il Pd e i tanti nodi da sciogliere

La crisi di governo, dopo la vittoria del NO al referendum costituzionale, ha ridato voce e potere a tutte quelle forze politiche oscurate negli ultimi mesi dal Pd e dal presidente della regione, Oliverio. Ora le cose sembrano cambiate e i sostenitori del no sono pronti a bussare alla porta del governatore.

Il Pd prima di prendere qualsiasi decisione, aspetta la direzione regionale – convocata il 19 dicembre ma a rischio slittamento causa crisi di governo.

In Calabria scenderà anche Marco Minniti che dovrà affrontare alcune questioni spinose: su tutte quella che riguarda i “rottamatori” Guccione e Ciconte. Il primo, dopo la batosta delle elezioni amministrative a Cosenza, non perde occasione per pungere il governatore. Ciconte, invece, chiede un rimpasto di Giunta, che dovrebbe essere più politica  e meno tecnica.

Insomma le richieste sono tante e le risposte di Magorno, Oliverio e Minniti dovranno essere più che convincenti. Il clima è rovente, il partito naviga a vista ma il giorno del giudizio è vicino e l’incertezza della crisi e i suoi possibili sbocchi lasciano aperte le porte a qualsiasi scenario.