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Nov

Parrucchiere abusivo scoperto a Cosenza: chiusa attività in nero

Strongoli sequestro

Esercitava la professione di parrucchiere all’interno di una palazzina del cosentino, senza partita iva e senza alcuna autorizzazione amministrativa comunale e igienico-sanitarie svolgendo, di fatto, l’attività in nero. Gli uomini della Guardia di Finanza lo hanno beccato mentre all’interno dell’appartamento vi erano ancora dei clienti.

Quello trovato dalle fiamme gialle era un vero proprio negozio, composto da una sala con le postazioni per la realizzazione di acconciature, poltrone e dell’altra attrezzatura professionale. Un’attività commerciale vera e propria e in cui la clientela, a prezzi estremamente bassi e, dunque, altamente concorrenziali, poteva recarsi per il taglio e la cura dei capelli.

Ora il responsabile è stato segnalato agli uffici comunali di competenza per i provvedimenti di chiusura immediata in virtù delle violazioni alle norme previste dalla legge che disciplina l’attività di acconciatore. Scatteranno anche le sanzioni amministrative previste in questi casi, che possono anche arrivare ad un massimo di 15 mila euro. Le fiamme gialle, inoltre, eseguiranno degli approfondimenti fiscali per quantificare i guadagni su cui, negli anni, il parrucchiere non avrà certamente pagato tasse.