31
Ago

Padre Nostro, Favino torna in Calabria

L’attore Pierfrancesco Favino è il protagonista di Padre Nostro, terzo lungometraggio del regista Claudio Noce. Ispirato a un fatto di cronaca, racconta la storia di due ragazzini, Valerio e Christian, e dell’estate in cui fanno una scoperta terribile, la violenza degli adulti, e una meravigliosa, la forza dell’amicizia.

Le riprese sono iniziate a Roma e proseguite in Calabria: sulla costa tirrenica a Scilla e Palmi, in Sila a Lorica e sul lago Arvo, e sulla costa ionica a Camini, Riace e al castello San Fili a Stignano. Scritto dallo stesso Noce con Enrico Audenino, il film uscirà nelle sale cinematografiche distribuito da Vision Distribution. «La cosa che mi colpì subito, quando il regista Claudio Noce mi parlò di questo film, fu rivedermi nei due ragazzi protagonisti, essendo stato piccolo all’epoca in cui è ambientato (gli Anni 70, ndr). Sono riuscito a comprendere le emozioni che vivevano, in particolare l’amicizia che li univa». Pierfrancesco Favino, sul set calabrese di Padrenostro, ha descritto – in una intervista alla rivista Elle – la nascita di un progetto fortemente voluto, coltivato per tre anni, che lo vede nelle vesti di attore e di coproduttore, culminato nella partecipazione in concorso alla Mostra del cinema di Venezia».

E poi parole d’amore per la Calabria: «Con questa regione ho un bellissimo rapporto, la conoscevo da bambino, ho trascorso qui vacanze molto belle». Un ritorno al passato, in un territorio che nel film si mostrerà «nella sua completezza, tra le atmosfere di sogno adatte».