04
Dic

Operazione “Mafia Capitale”: dietro il maxi blitz c’è un calabrese

C’è un gioiosano dietro l’operazione senza precedenti che ha tolto il coperchio su decenni di affari sporchi e malavita a Roma. Michele Prestipino, nativo di Gioiosa Ionica, procuratore aggiunto a Roma è tornato a fare nuovamente il “vice” del procuratore di Roma, Giuseppe Pignatone, già assieme nell’ufficio requirente di Reggio Calabria. Assieme a Pignatone , il procuratore aggiunto Prestipino ha spalancato le porte su un giro mafioso-terroristico, che coinvolge terroristi, politici, imprenditori e istituzioni, entrando direttamente nelle segrete stanze della politica. La procura della Repubblica di Roma (l’indagine è coordinata dai pubblici ministeri, Luca Tescaroli, Paolo Ielo e Giuseppe Cascini) ha fatto luce su anni di malaffare, intrecci illegali e faccendieri mafiosi con decine di arresti, 37 persone indagate e 200 milioni di euro sequestrati.