11
Mar

Omicidio Cirò Marina, si segue la pista passionale

Un brutale femminicidio avvenuto l’8 marzo, proprio mentre milioni di donne scendevano in piazza a manifestare contro la violenza di genere. Per l’omicidio di Antonella Lettieri, giovane donna cirotana, gli inquirenti stanno seguendo la pista passionale.

Il cadavere della donna, che lavorava come commessa e viveva da sola, era riverso in una pozza di sangue. Antonella è stata uccisa: a determinarne la morte, un colpo inferto alla testa con un arma contundente.

L’attenzione dei Ris di Messina, sulla scena del delitto per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, si è concentrata su due uomini del posto che conoscevano la vittima. Sembra infatti che uno di loro corteggiasse Antonella, e che l’altro, ne fosse geloso. Gli investigatori hanno sequestrato le auto e perquisito le loro abitazioni in cerca di Dna, ma la loro innocenza o colpevolezza, verrà stabilita solo dopo l’esito dell’autopsia.

Ma un dubbio rimane: Antonella ha aperto la porta al suo assassino? O aveva le chiavi del suo appartamento? Il cognato, che ha ritrovato la donna la mattina seguente, indossava ancora il giubbotto, e sulla porta, i Ris non hanno trovato segni di effrazione.

Ma perchè allora l’assassino ha messo a soqquadro l’abitazione senza rubare gioielli? Forse per depistare le indagini e orientarle verso una rapina mal riuscita?

A Cirò Marina le strade sono strette e le case vicine tra di loro, eppure la sera dell’8 marzo, nessuno ha sentito urla o rumori sospetti. 

Domani mattina, un corteo di donne scenderà nella piazza del paese in segno di protesta contro la violenza in ogni sua forma.