28
Ago

Oman, viaggio tra mare e deserto (VIDEO)

Meta ambita da viaggiatori amanti della cultura, del mare, della natura incontaminata e delle attività outdoor: il Sultanato dell’Oman è sempre più apprezzato dai turisti italiani. I viaggiatori restano stregati «dalle acque tiepide dell’Oceano Indiano con le lunghe spiagge bianche, dai villaggi sulle montagne e lungo la costa, dalle fortezze seicentesche fino alle sabbie del Rub al Khali e del Wahiba Sands Desert», scrive NatGeo.

L‘Oman vive un momento di grande splendore e raccoglie apprezzamenti a livello globale, è inserito nelle «top 10 dei ranking mondiali in termini di qualità della vita, agio economico, accoglienza e collaborazione» (fonte: Times of Oman). Da provare, l’emozionante scalata del Jebel Shams, la vetta più alta della Penisola araba. Quando si intraprende la sua scalata a piedi, è tutto un susseguirsi di alture e versanti, fino alle cime più alte. In prossimità della vetta si trova il canyon “Chourfat Al Nakhr”, il Grand Canyon dell’Oman, un luogo magnifico che vale assolutamente la pena visitare.

 

Montagne Oman

 

Dalla montagna al cuore di Muscat (capitale dell’Oman) e poi dritti alla Spiaggia di AlQurm. Il lungomare è attrezzato con panchine e pensiline ed ospita anche un percorso per gli amanti della marcia. Vale sicuramente la pena visitare la bella e lunga spiaggia di sabbia e fare una bella passeggiata.

Spiaggia Oman

Infine, il deserto di Ash Sharqiyah con i colori delle sabbie, che spaziano dal rosso al bruno. Il distretto di Badiah è una delle oasi più incantevoli ai bordi delle sabbie desertiche ed è spesso  punto di partenza per le escursioni lontane dai rumori della città e dai ritmi frenetici della realtà quotidiana. Le sabbie di Ash Sharqiyah però ospitano diverse oasi: Al Rakah, circondata dalle dune di sabbia e con una vista eccezionale; Shahik e Al Hawiya, due oasi dove “convivono” vegetazione e deserto. Tra le altre oasi, il sito ufficiale del Sultanato dell’Oman consiglia una visita ad Al Idan (“I boschi”), «che deve il nome ai numerosi alberi dalle fitte ombre e che ospita anche un pozzo».

Dune Oman

“Ne ammirai lo strano aspetto, in mezzo agli scogli neri che l’attorniano, e sui quali spicca il bianco delle case e dei forti. Notai anche le cupole delle moschee, la punta elegante dei minareti, le fresche e verdeggianti terrazze. Ma fu solo una visione, e il Nautilus sprofondò ben presto tra le onde.”

Jules Verne – Ventimila leghe sotto i mari