03
Feb

Nocera, parla l’ex sindaco Gigliotti: “Vittime e carnefici si sono alleati contro di me” – VIDEO

Nocera Gigliotti

“Un fiume carsico che scorre sotto terra, un sistema di affari e favori loschi e torbidi”: non usa mezzi termini l’ormai ex sindaco di Nocera Terinese, Fernanda Gigliotti, caduta dopo le dimissioni di alcuni consiglieri comunali di minoranza e maggioranza e che, di fatto, hanno segnato la fine del suo mandato dopo poco più di 19 mesi di lavoro.

Già, il lavoro, quello messo in campo da chi, già in campagna elettorale, aveva annunciato (senza sotterfugi) la volontà di portare una ventata di “cambiamento” e di rinnovamento in città. Eppure, evidentemente, qualcosa è andato storto. A cominciare dalle alleanze e dai rapporti tra sindaco e vice sindaco, Rino Rocca, fautore, di fatto, della frattura e – a detta della Gigliotti – ostile a qualunque idea di dialogo e confronto.

Nel corso di un acceso dibattito pubblico, Fernanda Gigliotti – senza entrare troppo nei dettagli – elenca e spiega cosa è accaduto in questi 19 mesi, chi è perché ha voluto porre fine al suo mandato: “E’ stato chiaro sin dall’inizio – ha detto la Gigliotti – che la mia elezione serviva solo per fare da taxi a chi voleva acquisire potere per scopi personali, e non per aiutare concretamente Nocera.”

Un lungo intervento dove l’ex primo cittadino di Nocera ha poi parlato di accordi trasversali, di come molti dei suoi collaboratori l’abbiano lasciata da sola e, soprattutto, della mancanza totale di condivisione di vedute.

La Gigliotti ha poi parlato dei tanti interventi messi in campo, come l’abbattimento dell’ecomostro sulla spiaggia di Nocera, la bonifica del litorale, la sistemazione del depuratore, l’installazione dei riscaldamenti nelle scuole, tutti interventi che, secondo l’ex sindaco nocerese, hanno creato non pochi problemi a chi, al contrario, voleva tenere in “ostaggio” i cittadini per ricevere in cambio promesse di voto e consensi.

Insomma, una lunga disamina e, forse, uno sfogo sentito e necessario. L’urgenza di parlare e comunicare con i suoi cittadini e spiegare, punto su punto, tutte le fasi politiche che hanno portato alla caduta della sua amministrazione.

E ora? La domanda è quasi spontanea e, dunque, viene da chiedersi cosa farà adesso Fernanda Gigliotti:

“Da lunedì tornerò a fare il mio mestiere da avvocato, tornerò alle mie origini.  Cercherò di recuperare il tempo perso con i miei famigliari, i miei affetti e le mie passioni. Ma – dice ancora la Gigliotti – non so concretamente se i ragazzi che mi hanno sostenuto vorranno ancora il mio aiuto. In quel caso – conclude – valuterò se apportare ancora il mio sostegno.”

Giorgio Curcio 

g.curcio@newsandcom.it