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Set

Nocera (CZ), dalla prima pietra alla prima ruspa: abbattuto ecomostro sulla spiaggia

ecomostro Nocera

Un’opera di deturpamento perpetrata per decenni e che ha lasciato in eredità solo cumuli di cemento, specchio della cattiva gestione del territorio calabrese, troppo spesso in passato violentato da costruzioni abusive e edifici industriali eretti, di fatto, a ridosso del mare.

Ne è un esempio Nocera Terinese, comune in provincia di Catanzaro, sulle cui spiagge, da circa vent’anni giace inerme sul mare un’enorme costruzione di cemento armato.

Un edificio industriale abbandonato, pericolante e in parte già crollato e al cui interno, in passato, alcuni migranti hanno anche trovato riparo.  Le ruspe lo hanno abbattuto e l’ecomostro, in pochi istanti, è diventato il simbolo della rinascita sostenibile di Nocera iniziata dopo l’elezione a sindaco di Fernanda Gigliotti.

Un’operazione che, di fatto, restituisce ai cittadini il proprio mare e la propria spiaggia e ridona vita alla macchia mediterranea calabrese.

“Dalla prima pietra alla prima ruspa”, questa la definizione del sindaco che racchiude – al netto di altre interpretazioni – tutto il significato simbolico di una stagione tutta nuova che mette al primo posto il rispetto del territorio, patrimonio di un’intera comunità.